Verniciatura a liquido

La tecnologia

La verniciatura a liquido offre un’alternativa alle polveri termoindurenti nell’ambito dei trattamenti anticorrosivi. Si tratta di una tecnica particolarmente rapida e semplice, ed adatta a qualsiasi tipo di materiale, tra cui anche il metallo. La vernice è atomizzata per mezzo di aria compressa o anche azoto caldo, e sparata tramite apposite pistole, a mano oppure da macchine a controllo numerico. I manufatti passano poi attraverso un forno di essiccatura.

Le vernici possono essere di vari tipi: epossidiche, poliuretaniche, acriliche, monocomponente o bicomponente, a solvente o all’acqua. Un grande punto di forza della verniciatura a liquido è la maggiore gamma di finiture estetiche rispetto alla verniciatura a polvere, che peraltro consente una maggiore resistenza agli agenti corrosivi.

La struttura produttiva

La Linea 3 di PAINTER è dedicata al processo di verniciatura a liquido con solvente, tramite pistole manuali ad effetto
elettrostatico. Possono essere verniciati manufatti anche di dimensioni e peso notevoli,  altrimenti non adatti alle linee 1 e 2 a polveri termoindurenti, con due cabine di verniciatura dove i parametri di temperatura, pressione, umidità e purezza dell’aria sono continuamente controllati per avere una lavorazione uniforme e di alta qualità.

Il processo può prevedere pretrattamenti delle superfici a seconda della necessità e delle particolari esigenze dei clienti. Generalmente sono trattamenti convenzionali la sabbiatura, lavaggi con solventi per lo sgrassaggio e molature.

Cicli di verniciatura personalizzati, colorazioni a campione, possibilità di gestire materiale di qualsiasi dimensione e peso: PAINTER è capace, in ogni situazione, di proteggere e contemporaneamente dare colore al metallo.