Sabbiatura

La sabbiatura è un processo meccanico per la pulizia superficiale dei metalli tramite abrasione a mezzo di un getto di sabbia (o altri materiali) ed aria.
Il fatto di essere di natura fisica e non chimica fa sì che si abbia una pulizia delle superfici molto profonda senza produrre alterazioni chimiche nei metalli trattati: viene infatti utilizzato del quarzo cristallino (SiO2) a granulometria calibrata. Il processo è applicabile su manufatti di spessore superiore ai 2 mm.  Al termine dell’operazione il materiale sottostante lo strato di impurità da asportare risulta totalmente a nudo, con rugosità dipendente dalla grandezza della graniglia utilizzata e dalla pressione del getto. Per questo la sabbiatura è uno dei procedimenti più utilizzati per preparare i manufatti metallici alla successiva verniciatura.

La sabbiatura si divide in tre classi di lavorazione:

  • Sa2 o spolverata: la superficie appare priva di residui estranei ma di colore scuro non uniforme;
  • Sa21/2 o commerciale: la superficie si presenta perfettamente pulita e di colore uniforme;
  • Sa3 o incisione: la superficie perfettamente pulita presenta molteplici incisioni di colore uniforme, che in alcuni materiali (come il ferro) risultano lucide.

La sabbiatura è un procedimento intermedio al ciclo di lavorazione del prodotto, e si effettua quando il manufatto non si presenta adeguatamente preparato per essere sottoposto ad un trattamento conservativo (zincatura, verniciatura ecc.). Perciò è consigliabile nei seguenti casi:

  • per risolvere i problemi di calamina: l’acciaio attuale infatti non rispetta i canoni standard, per la difficile reperibilità e i continui aumenti di costo;
  • per togliere la scoria lasciata dall’utilizzo del taglio-laser;
  • per asportare l’ossidazione che compare nelle zone dove si trovano le saldature, o quando il pezzo è rimasto per lungo tempo alle intemperie.

Alla fine della sabbiatura, il metallo acquisterà così l’aspetto primordiale e sarà pronto per essere sottoposto ad un trattamento conservativo, tipo la verniciatura.

PAINTER dispone di un impianto automatico di granigliatura, installato in un apposito stabile, con una granigliatrice in acciaio sferico. L’impianto può operare su strutture metalliche di qualsiasi dimensione, e porta all’eliminazione completa di calamina e ossidazioni, garantendo la pulizia della superficie fino al raggiungimento del grado Sa3. Le dimensioni dell’impianto di sabbiatura sono 12000 x 4000 x 3000 mm.

Pretrattamento

Il pretrattamento superficiale prima della verniciatura è un’operazione estremamente importante, dalla quale dipende in modo essenziale la qualità del lavoro svolto. I suoi scopi sono:

  • pulire la superficie da oli, grassi, polveri e altri contaminanti poco aderenti;
  • rimuovere i prodotti di corrosione superficiale (calamina e ruggine);
  • ricoprire la superficie metallica con uno strato aderente che ne provochi  la  “passivazione”, cioè gli renda impossibile reagire chimicamente con gli agenti corrosivi;
  • modificare  la  struttura  superficiale del metallo in modo da favorire l’aderenza  della vernice. Questi ultimi due passaggi sono detti “conversione superficiale”.

Un altro passaggio importante per il pretrattamento dei manufatti da verniciare è il fosfosgrassaggio, un processo chimico condotto con soluzioni acquose a base di acido fosforico (o di suoi sali), spesso additivato con tensioattivi, sequestranti, acceleranti o altri tipi di preparati chimici. Lo scopo del fosfosgrassaggio è quello di rimuovere composti organici contaminanti, come oli di lavorazione e residui di manipolazione o stoccaggio. Al fosfosgrassaggio è collegato il processo chimico di fosfatazione, che deposita un sottile strato di fosfato di ferro con funzioni protettive per le operazioni successive propedeutiche alla verniciatura.